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Non sentivo alcun bisogno dell’esplosione del caso “maggiorata del grande fratello” alias Cristina Del Basso:

e basta! ma è possibile che  in Italia appena si vedono due mammelle si perde la testa?

BUS ATEI: L’UAAR finalmente è riuscita a farsi pubblicità senza farsi pubblicità! c’è da imparare altrochè! e vorrei sottolineare che ancora una volta gli inqualificabili politici hanno perso un’altra occasione per tacere.

Personalmente mi associo al commento di Don Luigi Barbero e spero che prelati e compagnia abbiano almeno la furbizia di tacere: Bagnasco questo è un appello! Ti prego non cadere nel trappolone!

Infine chiuderei queste mie rade e rare parole con una aforisma del grande Nabla2.

Ciao.

“Ancora oggi per molte persone il cervello e l’intelletto sono un peso, difficile da sopportare”

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Un commentatore UAAR mi ha chiesto di dichiararmi precisamente.

Premesso che dai miei commenti si dovrebbe capire abbastanza come la penso e premesso che su molti temi non ho posizioni granitiche ma sono ancora al lavoro, ecco qua qualche indizio:

Sono convinto sostenitore della laicità dello Stato in cui vivo (che è la Repubblica Italiana). Vivo rispondendo alla legge, alla mia coscienza e al messaggio di Cristo: questo non mi riesce sempre cerco di non fare il male e di evitare che esso venga commesso quando posso evitarlo. Cerco di non avere pregiudizi, di non emettere giudizi, di non deridere o sottovalutare nessuno che la pensa diversamente da me. Cerco di dare sempre il beneficio del dubbio. Cerco di non peccare di presunzione, di avidità, di odio.
Cerco di essere coerente ma non sempre ci riesco. Cerco il confronto, il dialogo. Detesto gente come Ferrara o Pera o Calderoli che non hanno nessun titolo per ergersi a difensori della fede, o di Cristo. A volte mi pento delle cose che ho fatto. A volte no. Vorrei che papa e vescovi stessero zitti qualche volta che tanto sappiamo come la pensano. Vorrei che i giornalisti la smettessero di fomentare odio e divisioni e tirassero invece fuori i cosiddetti per fare il loro lavoro che in questo paese è molto difficile fare oggi. Ho votato PD perchè l’alternativa era peggio: penso che ci siano delle priorità e evitare il Berlu al governo era la prima. Penso E credo. E non mi sento in conflitto. Preferisco discutere con persone che non la pensano come me. Soffro quando le persone si fanno forti del loro potere, della loro forza. Non ho paura che la chiesa scompaia, nonostante il calo delle vocazioni, gli scandali, ecc: la frase: “chi vuole salvare la sua vita la perderà” vale anche per papa e compagni. Si troveranno altri modi per testimoniare il Cristo.
Credo nella giustizia umana e divina. Ho sempre vissuto la fede in modo personale senza associarmi ad associazioni settarie come CL, Opus, ecc su cui ho molti pregiudizi (è inevitabile quando non si conosce qualcosa) ma che non credo affatto siano necessarie.
Mi piacerebbe assistere a qualche conferenza UAAR e anche a conoscere qualche simpatizzante, ad esempio Gualerzi. Sono sicuro che dal vivo troveremmo molte più sintonie che divergenze.
Ah si! sono anche battezzato e di solito vado a messa. Non mi comunico quasi mai. Mi piacciono le omelie profonde. Non ne ho mai sentita nessuna che spingesse all’odio verso gay, divorziati, persone che hanno abortito, atei, ecc.

Forse sono stato solo fortunato. Forse è stato sfortunato chi le ha sentite.

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Perchè no?

A parte tutto. Credo che per iniziare a scrivere ci voglia una motivazione. In questo periodo il dibattito, il più delle volte polemico e fine a se stesso da parte di tutti i versanti della discussione, su chiesa/stato, ingerenza della chiesa, aborto, elezioni, preti pedofili, ecc mi ha scatenato questo desiderio. E’ da tempo che ero interessato a scrivere qualcosa su un blog e mentre rispondevo a un commento sul blog dell’UAAR, mi è uscito l’intervento del primo mio post. Magari altri ne seguiranno, di argomento affine. Credo sia un buon metodo per metter un po’ di ordine nei propri pensieri e nelle proprie credenze.

Ah! e questo non è un blog “Cattolico”, o laico o di destra o di centro o di sinistra.

E’ un Blog e basta.

Luca Roberto

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Inizio a caldo…

Forse sarebbe meglio operare dei grandi distinguo tra laicità e ateismo, tra laicità e razionalismo: a proposito “laici” lo sono anche i “cattolici”.
Sarebbe anche ora di commentare sul settarismo diffuso e su frasi inutilmente divisiorie tipo “esiste una morale laica molto piu morale di quella cattolica” (commento letto su un blog), come se le due fossero mutualmente escludentesi e non interrelate fin dalla notte dei tempi.
Sarebbe anche bello provare a scrivere commenti o post in cui ogni tanto si soppesano le parole, si cerca di tornare a chiarificare i significati dei termini e ci si sforza di non etichettare, di non ripetere sempre le stesse cose a pappagallo, di non confondere la parte col tutto: tutti quelli che appartengono a una “parte” condividono i delitti di “parte” di quella “parte”? Ho letto su un blog il seguente commento:
“Laicità, tolleranza e giustizia, innanzitutto. Ovvero quei fondamentali valori che all’ideologia cattolica mancano”: possibile che questa frase non susciti dubbi e anche un po’ di indignazione?
Mi piacerebbe che si creassero spazi di discussione veramente pluralisti e smetterla di creare ghetti intellettuali che si escludono a vicenda e in cui ci si autocompiace sempre e solo “tranoialtri”.
Luca Roberto

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